Vita privata di un Re: alla ricerca del quotidiano al Castello di Racconigi

Da alcuni fine settimana è possibile visitare un nuovo percorso di visita al #castellodiracconigi.

La residenza è il frutto della trasformazione voluta da Carlo Alberto nella prima metà dell'Ottocento, in quella che era la "sua amata campagna", dove gli spazi erano stati pensati per ogni livello di conversazione e personaggio che si apprestava a passare la villeggiatura con la famiglia reale. Fra questi, ci sono gli spazi creati solo per Carlo Alberto e che grazie ad un recente restauro è possibile riammirare al pubblico.


Il percorso si snoda tra l'ambiente della biblioteca e quello dei Bagni di Carlo Alberto: ambienti intimi dove il Re si rifugiava per gustarsi la calma del luogo che finalmente si possono ammirare in tutta la loro bellezza.


La biblioteca, collocata all'interno del primo piano del palazzo, è il sogno di ogni bibliofilo: preziose scaffalature in mogano, completate da numerosi libri che sono stati per l'occasione catalogati. E in questo piccolo spazio, con affaccio sul parco, Carlo Alberto scriveva e si isolava dal resto del palazzo.



I bagni termali progettati da Pelagio Palagi sul modello delle terme imperiali dove si alternano le tarsie dei marmi dei pavimenti con le raffinate decorazioni dei pittori Bellosio e Cinati e Trifogli.

Un racconto che si snoda tra aneddoti, curiosità, ma anche postazioni multimediali dove i personaggi protagonisti dell'epoca si alternano per vivere un'esperienza molto particolare!


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